Godere di un ottimo suono della TV: i nostri consigli

Gennaio 10, 2022 by Nessun commento

In questo articolo, chi è alla ricerca di un metodo atto a migliorare la qualità audio della propria TV potrà trovare dei pratici consigli.

Infatti le televisioni disponibili in commercio oggi sono decisamente più tecnologicamente avanzate rispetto al passato.

Tuttavia, in alcuni casi, il progresso tecnologico avvenuto negli ultimi anni non è sufficiente a soddisfare l’udito delle persone più esigenti.

Se si ha la necessità di ottenere un suono di qualità, pulito e chiaro, all’interno di un grande ambiente o addirittura all’aperto, gli altoparlanti interni dei televisori spesso e volentieri non bastano. Nonostante la qualità delle immagini possa essere elevata, un comparto audio mediocre può andare a vanificare la resa complessiva di ciò che si vuole guardare.

Su molti modelli di televisori sono presenti apposite impostazioni che possono aiutare notevolmente a migliorare la resa acustica.

Diversamente, quando si parla di spazi più ampi sarà necessario ricorrere ad apparecchiature esterne da aggiungere alla TV.

In questa guida si vedranno le soluzioni disponibili per soddisfare ogni tipologia di utenza, e si andrà a spiegare come si può migliorare l’audio riprodotto da un televisore.

Consigli utili per migliorare la resa audio del tuo televisore

Tantissimi utenti, quando si apprestano ad acquistare una Tv, credono erroneamente che una volta acceso potranno godere di una sonorità perfetta a qualsivoglia livello di volume.

Purtroppo ciò non corrisponde sempre alla realtà dei fatti.

Tra le impostazione dei televisori, infatti, è quasi sempre presente un pannello di controllo che permette di interagire direttamente con alcuni parametri relativi proprio alla sonorità dell’apparecchio.

Attraverso alcune regolazioni attuabili all’interno di quest’ultimo sarà possibile migliorare la pulizia complessiva del suono emesso ed adattarlo alle proprie esigenze ed ai propri gusti personali. Se controllate il sito web del produttore del vostro televisore (come questo esempio di Samsung) potrete ricevere gratuitamente tutti i consigli per migliorare l'audio degli altoparlanti integrati. Ma alcune volte non basta.

L’importanza della regolazione audio del televisore

Un primo consiglio utile è dato proprio dalla regolazione manuale delle impostazioni sonore della televisione. Infatti qui sarà possibile regolare molteplici parametri relativi proprio al suono.

Sarà necessario quindi accedere al menù del proprio televisore e quindi cercare la sezione relativa al comparto sonoro.

Tuttavia queste impostazione differiscono anche di parecchio in base a modello e produttore del dispositivo sul quale si andrà ad operare.

In genere, le TV più moderne e di alta fascia di prezzo danno la possibilità di gestire numerosissimi parametri, a differenza di modelli meno costosi o meno recenti.

Ad oggi, anche se vi sono differenze in base al modello, tutti i televisori offrono la possibilità di ottimizzare l’audio in base ai propri gusti.

Infatti sono presenti diverse modalità audio già preimpostate. Queste spaziano dalla modalità ‘standard’ a quelle ottimizzate o amplificate.

Nonostante ciò, una volta regolata a piacimento la parte che riguarda il suono, potrà essere comunque necessario l’acquisto di un dispositivo aggiuntivo da montare esternamente all’apparecchio. Questa necessità, in ogni caso, dipende fortemente dall’esigenza di ciascun utente, e rappresenta quindi una scelta assolutamente soggettiva.

Ciò nonostante, la regolazione dei parametri audio del televisore è la prima strada da percorrere a prescindere dalla decisione che verrà presa alla fine.

Cambiare la modalità audio scegliendo tra quelle preimpostate

Molte TV, ad oggi, danno la possibilità di regolare la sonorità attraverso appositi ‘filtri’ del tutto somiglianti a quelli che permettono di regolare la qualità dell’immagine riprodotta.

Questo vuol dire, ad esempio, che se si sta seguendo il proprio sport preferito, potrà essere selezionata una modalità spesso indicata come ‘sport’ utile a far risaltare le voci dei commentatori.

Oppure si potrà optare per un filtro chiamato ‘musica’, ottimo per ascoltare meglio i propri brani preferiti qualora si stia seguendo una trasmissione radiofonica in TV.

Per i film vale lo stesso discorso: si potrà infatti optare per una modalità spesso chiamata ‘cinema’. Questa renderà più chiaro l’audio in generale, dando in alcuni casi più importanza ai dialoghi.

Un consiglio quindi è quello di effettuare delle prove.

Questo perché non tutti i programmi vengono registrati ad un volume ben preciso e potrebbero non corrispondere correttamente alle modalità standard di ciascun produttore di televisori.

Testare queste impostazioni in molteplici occasioni e situazioni è una buona soluzione atta a comprendere le proprie esigenze riguardanti la resa sonora del televisore.

Aggiungere altoparlanti esterni

I televisori, al pari di molteplici dispositivi con l’obbiettivo di riprodurre dei suoni, nasce già in possesso di appositi altoparlanti montanti internamente.

Tuttavia, quando si vuole mantenere il proprio vecchio televisore, o quando l’esigenza è diversa, gli altoparlanti in dotazione possono non risultare del tutto sufficienti ai propri scopi.

Infatti, quando si vuole mantenere il proprio vecchio dispositivo, senza rinunciare alla resa sonora, sarà possibile fare affidamento a soluzioni audio esterne, abbandonando per cui la normale dotazione di serie.

Sul mercato, a questo scopo, si possono trovare davvero moltissimi modelli diversi di altoparlanti, abbinabili al proprio televisore.
Basterà infatti collegare questi ultimi al proprio dispositivo per notare una differenza sostanziale.

Questa è senza dubbio un'ottima soluzione per gli ambienti grandi, ma anche per luoghi come possono essere bar o locali in cui le casse montante direttamente sulla TV non risulterebbero sufficienti.

Scegliere una soundbar

Se non si vuole optare per costosi impianti home theatre è possibile scegliere una soundbar.

In sostanza si tratta di un apposito diffusore audio. Questi sono facilmente riconoscibili in quanto sono vere e proprie barre più lunghe che alte. Sono davvero molto versatili: possono essere collegate agevolmente a tantissimi dispositivi diversi senza la necessità di attenzioni particolari.

Soprattutto hanno costi variabili per tutte le tasche, come spiega Domoticafull.it sulle migliori sound bar (aggiornato al 2022), si parte da cifre particolarmente basse come 80€, ma esistono modelli di ottima qualità ad un prezzo giusto sulle 200€ e poi si passa ai migliori modelli in circolazione con prezzi solo per appassionati o veramente esigenti.

Queste ultime, infatti, grazie alla loro forma possono essere posizionate comodamente al di sotto o al di sopra della TV ed amplificheranno il suono, senza appunto una spesa troppo importante.

Questa soluzione è ottima per ambienti che non siano eccessivamente estesi, poiché le dimensioni di queste soundbar risultano comunque piuttosto ridotte.

Tuttavia, il suono che ne scaturisce è spesso di buona qualità per merito dei molteplici altoparlanti di cui sono dotate.

L’alternativa all’amplificazione: le cuffie

Se non si hanno particolari necessità in termini di resa audio all’interno di un ambiente, ma piuttosto si vuole godere di un ottimo suono immersi nell’ascolto di ciò che si preferisce, un'alternativa agli impianti di amplificazione è data proprio dalle cuffie.

Di queste ne esistono numerose tipologie in base alle varie necessità di ascolto.

Le più diffuse e comuni sono senza dubbio le cuffie con il cavo, e la loro qualità è nettamente superiore, poiché non subiscono interferenze esterne e possono essere utilizzate quando si preferisce non necessitando di tempi di ricarica.

Un’altra tipologia di cuffie differente da quelle con cavo è rappresentata da quelle senza fili o wireless.

Queste sono un prodotto decisamente più all’avanguardia che sfrutta tecnologie diverse per trasportare il suono, senza la necessità di un cavo, fino alle orecchie dell’utilizzatore.

Quelle bluetooth sono senza dubbio le più diffuse, tuttavia la qualità sonora risulterà inferiore rispetto alle prime con filo, poiché saranno maggiormente soggette ad interferenze e necessiteranno di tempi di ricarica, avendo un’autonomia di poche ore.

Avete migliorato il suono della televisione?

In conclusione, è possibile affermare che vi siano numerosi sistemi e stratagemmi da adottare qualora si voglia migliorare la resa audio della propria televisione.

Questi, come visto sopra, spaziano dalla semplice regolazione dei parametri del dispositivo consentendo di ottenere una resa migliore direttamente dagli altoparlanti interni, fino all’installazione di soluzioni esterne come nel caso delle sempre più utilizzate soundbar.

Non mancano all’appello soluzione più "immersive" come nel caso delle cuffie sopracitate, che permettono una totale immersione nel suono riprodotto e che magari eviteranno di mandare prematuramente in pensione un televisore che non è di ultima generazione o che non soddisfa l'udito dell'utente.